Perdite occulte a Milano: oltre 1000 € al giorno per una perdita occulta!
Introduzione
Bolletta salata in un grande quartiere residenziale della provincia di Milano. L’impianto di teleriscaldamento presentava da anni gravi perdite occulte. La difficoltà di rilevazione era dovuta alla complessità della rete, alla sua estensione e all’eccessiva profondità delle tubazioni.
Queste criticità hanno generato un danno economico ingente: l’acqua, riscaldata a 85 °C, fuoriusciva dai punti di rottura e drenava nel sottofondo senza lasciare tracce visibili in superficie. Il risultato era uno spreco stimato in circa 400 mila euro l’anno, pari a oltre 1000 € al giorno di bolletta.
La sfida diagnostica
La dispersione dell’acqua non provocava manifestazioni superficiali evidenti, rendendo impossibile qualsiasi ricerca tradizionale basata sull’osservazione visiva o su indizi immediati. L’acqua fuoriuscita dalle tubazioni, infatti, veniva rapidamente assorbita dal sottofondo, senza generare accumuli o segnali in superficie che potessero orientare gli operatori. Questa condizione ha reso necessario adottare un approccio molto più innovativo e integrato, fondato sulla combinazione di più tecniche diagnostiche avanzate. Solo attraverso la sinergia tra sistemi di monitoraggio acustico, analisi elettroacustiche puntuali e indagini termografiche è stato possibile intercettare sia il rumore caratteristico prodotto dalla perdita, sia la traccia termica generata dal passaggio dell’acqua calda all’interno del terreno.
La ricerca delle perdite
La ricerca delle perdite occulte non può basarsi su un solo strumento, ma richiede un approccio combinato. Per questo utilizziamo sistemi di monitoraggio acustico continuo (noise logger), che permettono di rilevare il rumore generato dalla fuoriuscita d’acqua, integrati con verifiche elettroacustiche puntuali e indagini termografiche. Questa metodologia consente di localizzare la perdita con precisione anche in reti complesse e interrate, evitando scavi estesi e riducendo tempi e costi di intervento.
La nostra metodologia: le 3 fasi utilizzate
La nostra società ha sviluppato un progetto mirato di ricerca perdite, presentato alla committenza e articolato in più fasi:
Telerilevamento con noise logger
Installazione di sensori nei pozzetti tecnici, in grado di misurare, registrare e trasmettere 24 ore su 24 i livelli di rumore. Questi strumenti non solo individuano il rumore caratteristico della perdita, ma effettuano correlazioni per stimarne con precisione la posizione.Analisi elettroacustica
Monitoraggi locali con geofoni e strumentazione dedicata, per affinare il tracciamento e restringere l’area del guasto.Indagini termografiche
Utilizzo di termocamere per rilevare differenze di temperatura nel terreno e nei manufatti, confermando i punti di anomalia.
Il risultato
Grazie all’integrazione di queste tecniche, è stato possibile individuare con estrema precisione il punto di perdita, riducendo in modo significativo l’area di scavo e limitando i disagi per i residenti. L’intervento mirato ha consentito di riparare la rottura e ripristinare la piena funzionalità dell’impianto, con un risparmio immediato di oltre 1000 € al giorno. In termini annuali, questo risultato si traduce nell’eliminazione di uno spreco di circa 400 mila euro, evitando al contempo danni collaterali al terreno e ai sottoservizi.
Conclusione
Questo caso studio dimostra come la diagnostica non invasiva e integrata sia fondamentale per affrontare perdite occulte in impianti complessi come il teleriscaldamento.
La combinazione di noise logger, analisi elettroacustiche e indagini termografiche consente di ottenere risultati rapidi, affidabili e sostenibili, riducendo i costi e ottimizzando la gestione delle risorse idriche ed energetiche.

Questi sensori misurano, trasmettono e registrano 24 ore su 24 i livelli di rumore. Oltre a individuare il rumore di perdite occulte sono in grado di effettuare delle correlazioni. Questa operazione, eseguita a distanza dalla nostra base operativa, è in grado di stabilire con un’ottima approssimazione la posizione della perdita.

Individuata la zona in cui agisce la perdita occulta, abbiamo eseguito i monitoraggi con le strumentazioni elettroacustiche e con quelle termografiche, grazie alle quali, abbiamo individuato con estrema precisione la posizione della perdita che ha ridotto di ben mille euro al giorno il consumo d’acqua calda.

Perdite e infiltrazioni: quali sono gli strumenti idonei per effettuare le diagnosi? | Ediltecnico
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